Amyko, la tua “tessera sanitaria” al polso

Ricordate quando iniziarono a spedirci le prime tessere sanitarie con il chip incorporato? Sembrava di assistere al preludio di un’importante innovazione tecnologica, eppure, ad anni dalla diffusione, le procedure di archiviazione dei propri dati medicali non sono state implementate. Ma oggi c’è Amyko.

Amyko è un semplice bracciale collegato a un archivio privato in cui memorizzare la propria storia clinica. La sua tecnologia è interamente passiva: non si scarica perché non ha batterie e ti permette di portare sempre con te le tue informazioni mediche e di accedervi in caso di bisogno. Ma sarai tu stesso a scegliere con chi condividerle: un passaporto sanitario digitale che rispetta la tua privacy. La tecnologia Nfc su cui Amyko si appoggia, oltre ad essere interamente passiva, è anche l’unica a garantire il totale rispetto della privacy dell’indossatore, vediamo perché.

Per Nfc si intende un tipo di tecnologia che fornisce connettività bidirezionale a corto raggio, permettendo a due sistemi di scambiarsi informazioni nel momento in cui entrano in contatto. L’acronimo significa, infatti, Near Field Communication e in italiano viene tradotto letteralmente con “Comunicazione in prossimità”.

Amyko è dotato di un tag Nfc, che non emette onde per funzionare. Sarà il lettore (dello smartphone, ad esempio) a decriptare il messaggio contenuto nel tag. Ciò rende possibile il funzionamento del braccialetto sempre e ovunque: non ha bisogno di ricariche. Ma non è pericoloso? I miei dati non rischiano di esser letti da chiunque?

Quando abbiamo sviluppato Amyko, queste sono state tra le prime domande che ci siamo posti. Il nostro obiettivo era quello di offrire un servizio per la sicurezza delle persone, e la privacy entra a tutto diritto in questa sfera. La scelta del sistema Nfc risponde a entrambe le esigenze: la perenne disponibilità delle informazioni caricate nel bracciale e la salvaguardia delle stesse da occhi indiscreti. Se qualcuno provasse a leggerlo, infatti, una notifica verrebbe immediatamente inviata al titolare dell’account. Inoltre, i dati sensibili sono ulteriormente protetti risultando inaccessibili a chi non sia stato esplicitamente autorizzato a fruirne.

In cosa questo bracciale assomiglia alla tessera sanitaria? Serviamoci di un esempio per rispondere.

Quando andiamo da un nuovo medico, dobbiamo ripetere la nostra storia clinica. Malattie contratte in passato, operazioni chirurgiche, allergie, storia clinica famigliare. Tenere a mente tutte queste informazioni può risultare complesso, soprattutto se il tempo per richiamarle alla memoria è concentrato quanto quello di una visita specialistica. Immaginate la semplicità di averle tutte con sé, senza bisogno di portare referti e faldoni. Basterà scansionare il bracciale per accedere immediatamente a tutte le informazioni di cui abbiamo bisogno.

Oppure, mettiamo il caso che ci troviamo in una situazione di bisogno. Grazie ad Amyko, il soccorritore può accedere alla nostra storia clinica e adottare da subito una procedura mirata. Come fa a riconoscerlo, vi chiedete? Semplice: sulla cover del bracciale è stampato il simbolo della croce rossa, internazionalmente riconosciuto. Inoltre, potrete mettere la card contenente le spiegazioni (vd. immagine) per l’utilizzo nel portafoglio, assieme alla carta d’identità: semplifichereste ulteriormente il soccorso.

Card Amyko

Per finire, Amyko è dotato di una serie di servizi interamente pensati per la sicurezza della persona. Qui ve li spieghiamo in ogni dettaglio, ma non esitate a scriverci per qualsiasi dubbio

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